di Francesco Vassalli – Dottore Magistrale in lettere, comunicazione multimediale, media e nuovi media
Il 12% (circa) della popolazione mondiale fa parte di una cooperativa. Significa che circa 1 miliardo di persone nel mondo aderisce a 3 milioni di cooperative (di cui 250mila solo in Europa) che, complessivamente, off rono lavoro a circa 280 milioni di persone, cioè il 10% della forza lavoro globale. Sono dati che raccontano molto in termini di diff usione e presenza ma anche di capacità, competenze e off erta del modello cooperativo a livello locale e internazionale.
Tutte queste realtà, a livello mondiale, sono accolte dall’«ICA – l’International Cooperative Alliance» che, dal 1985, unisce, rappresenta e serve le cooperative in tutto il mondo.
Si tratta di una delle organizzazioni non governative più antiche e più grandi con circa 1 miliardo di soci in tutto il mondo, un forum globale in termini di conoscenza, competenze e azioni coordinate per le più di 306 organizzazioni che accoglie da 105 diversi paesi e che operano in tanti e diversi settori – economia, agricoltura (il settore più florido), servizi bancari, beni di consumo, pesca, edilizia, assicurazioni, industria e servizi.
In Europa il riferimento è «Cooperatives Europe (CE)» ovvero l’uffi cio regionale europeo dell’ICA che dal 2006, con sede a Bruxelles, rappresenta le cooperative in Europa e dal 2023 conta 84 organizzazioni provenienti da 33 paesi con circa 163 milioni di singoli cooperatori associati proprietari di 250.000 imprese cooperative che off rono lavoro a 5,4 milioni di cittadini europei.
Attraverso il presidio delle politiche e dei programmi europei, l’uffi cio di Bruxelles intende accrescere la comunicazione e circolazione delle informazioni, collaborare attivamente con le istituzioni comunitarie e gli organismi europei di rappresentanza con l’obiettivo di accrescere la visibilità dell’esperienza cooperativa italiana in Europa e promuovere, al tempo stesso, una cultura europea diff usa nelle varie articolazioni del sistema associativo.
A guidare la compagine europea per i prossimi quattro anni sarà Giuseppe Guerini: eletto a giugno 2025 dall’Assemblea Generale di Cooperatives Europe ad Antalya, in Turchia, è stato nominato da DGRV (Germania), Coop FR (Francia) e Febecoop (Belgio) a succedere Petar Stefanov di CCU Bulgaria, presidente dal 2024.
Guerini è stato anche riconfermato, a maggio 2025, Presidente al suo terzo mandato di CECOP – CICOPA, la confederazione europea con sede a Bruxelles delle cooperative che operano nei settori dell’industria, dei servizi e dell’economia sociale.
Guerini porta una lunga e ricca esperienza nel settore avendo ricoperto la carica di membro di lunga data del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) oltre che membro del Consiglio di Amministrazione di Cooperative Europe, prima della sua recente elezione, e dell’ICA. «Stiamo affrontando profonde trasformazioni – ha affermato Guerini nella sua visione per Cooperatives Europe 2030 – in tutti i settori cooperativi.
Cooperatives Europe deve essere presente e attiva nel plasmare questi cambiamenti, difendendo la democrazia economica, rafforzando il dialogo politico e facendo sentire la voce delle cooperative».
A lui gli auguri di Confcooperative Lombardia dal Presidente Massimo Minelli e dal Vicepresidente e Presidente di Confcooperative Brescia Marco Menni: «la sua guida assicura continuità, autorevolezza e capacità di dialogo in una fase strategica per il rafforzamento dell’economia sociale in Europa. A lui vanno le nostre più vive congratulazioni e l’augurio di buon lavoro per questo nuovo mandato».





