Mezzo secolo di cooperazione agricola
Domenica 31 Maggio 2026, a Ghedi, presso la sede di COPAG (Cooperativa Agricola Ghedi) abbiamo festeggiato i 50 anni della cooperativa, nata il 12 Gennaio 1976.
Inizialmente, negli anni 60, in provincia di Brescia sorsero i CATA (Centro di Assistenza tecnico Agraria): micro strutture composte da tecnici agrari e assistenti rurali che contribuirono a migliorare la vita dei contadini, offrendo assistenza tecnica e favorendo la conoscenza dei valori cooperativistici.
Nel 1976, come già accennato, 20 soci si unirono e fondarono, a Ghedi, la Cooperativa Agricola Ghedi con lo scopo di favorire lo sviluppo delle produzioni, mantenendo inalterata la piccola proprietà terriera a gestione famigliare. Come da statuto la cooperativa doveva anche “provvedere all’acquisto e alla distribuzione dei prodotti e delle macchine per l’agricoltura, dei prodotti e dei beni per la famiglia e di quanto altro necessario alle aziende agricole ed alle famiglie dei propri associati”. Nel 1977 le aziende agricole aderenti alla cooperativa erano già più di 90. Oltre al settore agricolo si sviluppò in quegli anni anche il settore “famiglia”, gestito dalle donne che partecipavano alla vita della cooperativa. COPAG entra a far parte di CARB (Cooperative Agricole Bresciane Riunite), un consorzio che è stato fondato nel 1979.
Tra gli anni ’80 e ’90 la cooperativa cresce e si sviluppa, tanto che si procede alla costruzione di una sede di circa 600 mq all’inizio di via Isorella, anche grazie alla partecipazione dei soci che, quando COPAG compirà 20, anni saranno già più di 280.
Nel luglio del 2007 la cooperativa di Ghedi si fonde con le cooperative di Pralboino e Manerbio. Questa scelta avviene di comune accordo, dopo alcuni mesi di dialogo e confronto. L’obiettivo della fusione è quello di uscire dall’ambito locale e di estendere il proprio mercato di riferimento, migliorando l’efficienza dei costi e valorizzando ulteriormente il lavoro sul territorio, grazie ad una base sociale allargata.
Anche le cooperative di Pralboino e Manerbio provengono dai CATA. La COPA Pralboino è stata costituita nel 1970 ed entra in attività nel 1971. Inizialmente è costituita da una trentina di soci che, nel breve periodo, diventano più di 180, in un territorio che si sviluppa nei comuni limitrofi, ma che raggiunge anche il vicino cremonese. COPA Manerbio è stata fondata nel 1973, da una ventina di soci fondatori che, nel 1988, quando viene valutata la costruzione di una nuova sede, sono già 132. Entrambe le cooperative, così come COPAG, fanno parte di CARB. Nel 2007 le tre cooperative, ormai diventate COPAG, si trasferiscono nell’attuale sede di Strada per Isorella 16. Con la fusione il consiglio di amministrazione è composto da 16 membri, 5 per ogni cooperativa originaria più il presidente.
COPAG è in continua crescita ed evoluzione: nella nuova sede, nel 2008, viene aperta un’isola ecologica per il conferimento dei rifiuti agricoli; nel 2011 viene installato un impianto fotovoltaico e nel 2014 viene costruito di un nuovo capannone di circa 1000 mq.
Nel 2023 altri due passi molto importanti per la cooperativa: la fusione con COMACER e l’acquisizione della società BRESCIA GARDEN.
COMACER (Cooperativa Miglioramento Agricolo Cerealicolo) è una cooperativa nata nel 1999 a Ghedi, con lo scopo di ritirare i cereali coltivati dai soci per essiccarli e commercializzarli e che proviene da un’altra cooperativa, che si chiamava AngaCooper. La fusione tra Copag e Comacer è stata favorita dal fatto che la maggior parte di grano tenero e duro, mais e colza ritirati dal centro di stoccaggio venivano coltivati nella zona, da aziende agricole socie di entrambe le cooperative.
BRESCIA GARDEN è un’impresa, attiva dal 1996 a Brescia, per la vendita di piante, fiori, fitofarmaci, concimi e substrati e accessori per il giardinaggio e per la creazione di spazi verdi.
Oggi COPAG sta sviluppando il suo lavoro con i soci della cooperativa, cercando di garantire un efficiente servizio tecnico e fornendo i mezzi tecnici necessari alle aziende agricole, proseguendo inoltre col servizio di raccolta dei rifiuti agricoli, di compilazione dei registri dei trattamenti e di verifica delle macchine irroratrici. L’impianto di stoccaggio ed essicazione lavora a pieno regime e vengono stipulati contratti con realtà come Barilla e Cereal Docks e OP Cereali Italia.
Il traguardo dei primi cinquant’anni di Copag è stato festeggiato insieme ai soci e ai dipendenti della cooperativa, che si sono riuniti, come già accennato, domenica 31 maggio.
La festa è stata fortemente voluta da Mauro Canobbio, presidente della cooperativa dal 2025, e da tutto il Consiglio di Amministrazione. Il presidente, durante il suo intervento, ha voluto sottolineare l’importanza di questa giornata, durante la quale non solo vengono festeggiati i 50 anni della cooperativa, ma sono anche inaugurati nuovi impianti (mulino e fotovoltaico), che rappresentano una nuova sfida per il futuro.
Nella mattinata l’assemblea dei soci ha approvato il bilancio d’esercizio per l’anno 2025, che, come sottolineato dal direttore Stefano Ottolini e dalla responsabile amministrativa Margherita Fracassi, si è concluso con ottimi risultati e grazie al lavoro di squadra tra dipendenti e CdA. Anche l’impianto di essicazione lo scorso anno ha lavorato a pieno regime e, come spiegato da Mirko Zanardini, ha permesso di poter proporre ai soci interessanti ristorni relativi all’essicazione.


Al termine dell’approvazione del bilancio e subito dopo un momento di raccoglimento durante la Santa Messa celebrata da Don Luca Ferrari, alla presenza delle autorità, sono stati inaugurati il nuovo mulino a dischi per la produzione di farina di mais e il nuovo impianto fotovoltaico (progettato e costruito grazie ad una importante collaborazione con Torri Solare). Si tratta di investimenti molto importanti che permetteranno alla cooperativa di garantire un ulteriore servizio alle aziende zootecniche presenti nella zona e di ampliare ulteriormente le sue attività, ottimizzando l’utilizzo anche degli impianti pre-esistenti e garantendo una continuità di lavoro anche ai dipendenti.
Come sottolineato anche da Francesco Rezzola, presidente di CARB, questi investimenti dimostrano come le cooperative, e in questo caso Copag, sono attente alle esigenze del territorio e all’aspetto più “green” dell’agricoltura di oggi, che si basa anche sull’utilizzo di energie rinnovabili.

Presente alla riunione e all’inaugurazione Stefano Pezzini, neo eletto Presidente Confcooperative Agroalimentare e Pesca Lombardia, che ha sottolineato come la presenza di tanti giovani e operatori nel settore agricolo e agroalimentare sia una chiara dimostrazione dell’importanza che ancora oggi ha Copag sul territorio. Durante l’intera giornata hanno infatti partecipato all’evento circa 600 persone, tra soci della cooperativa, autorità, fornitori e dipendenti e molti erano i giovani, figli dei vecchi soci fondatori.
Tra i presenti anche il Sindaco di Ghedi, Federico Casali, il Presidente di Confcooperative Brescia, Marco Menni, il Vice Direttore Generale di BCC Agrobresciano, Alessandro Comini, il Fondatore e CEO di Torri Solare, Michele Torri e Lorenzini Francesco, pioniere del sistema cooperativo agrozootecnico bresciano e primo presidente CARB, che sono intervenuti per portare il loro contributo all’evento.
Dopo una mattinata all’insegna di eventi istituzionali, la giornata è proseguita con un pranzo in compagnia, offerto ai soci che sono riusciti a partecipare nonostante la stagione per loro molto impegnativa da un punto di vista lavorativo. La festa si è infine conclusa, al calar della sera, con un eccellente accompagnamento musicale eseguito dalla Banda di Ghedi.



In occasione di questa ricorrenza è stato anche scritto un libro, a cura di Marcello Zane, nel quale è stata raccontata la storia di Copag e delle cooperative che in essa sono confluite. Come ha sottolineato Italo Antonangeli, uno dei pilastri del mondo cooperativo agricolo bresciano, sfogliando il libro si è “… reso conto della straordinaria importanza che la Copag ha raggiunto oggi nel contesto del vasto mondo agricolo bresciano.”
Vogliamo ringraziare calorosamente tutti i soci della cooperativa, perché grazie alla fiducia che ripongono in essa hanno permesso questa continua crescita ed evoluzione. Un grazie va anche al Consiglio di Amministrazione che lavora costantemente per portare le proprie idee ed esperienze e a tutti i dipendenti e collaboratori, per l’impegno organizzativo nella festa e perché è anche grazie al loro lavoro che si riescono ad ottenere gli ottimi risultati visti anche con l’ultimo bilancio. Un ringraziamento va inoltre a tutti fornitori coi quali la cooperativa collabora e che hanno partecipato all’evento.
“
Sono stati inaugurati il nuovo mulino a dischi per la produzione di farina di mais e il nuovo impianto fotovoltaico.





