Le zucchine vengono utilizzate in cucina soprattutto nel periodo estivo e si prestano a mille preparazioni.
Il nome scientifico di zucchina (o zucchino o zucca a seconda delle cultivar) è Cucurbita pepo L.
Si tratta di una specie di pianta angiosperma dicotiledone, annuale e rampicante che appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae ed è ampiamente coltivata per i suoi frutti, utilizzati in cucina. Appartengono a questa specie le zucchine e alcune varietà di zucche. Cucurbita pepo è una pianta originaria del Messico e oggi coltivata in tutto il mondo. Venne importata in Europa nel 1500, dopo la scoperta dell’America.
Quella della zucchina è una pianta dal fusto erbaceo, carnoso e robusto dal quale si sviluppano una serie di viticci. Il picciolo è anch’esso robusto e carnoso, lungo anche fino a 10 cm. Le foglie sono semplici, triangolari, larghe fino a 30 cm. I fiori, dalla corolla arancione, sono solitari e si trovano su un pedicello setoso. I fiori possono essere femminili o maschili. Il frutto può assumere diverse forme e colori, in base alle varietà.I semi sono ovali e appiattiti, bianchi e lisci.
Delle zucchine si possono mangiare sia i frutti che il fiore. I frutti si prestano a mille preparazioni: possono essere cotti al forno, grigliati, fritti, marinati o essere mangiati anche crudi. Si possono utilizzare anche per cucinare creme e risotti. Il fiore in genere viene consumato fritto.
Nell’arte ritroviamo la zucchina nella famosa “Natura morta con zucca, pere e noci” realizzata dal pittore Giacomo Ceruti, soprannominato il Pitocchetto, tra il 1750 e il 1760. Anche se nel titolo si fa riferimento alla zucca, l’ortaggio che si vede in primo piano è comunemente identificato con una grande zucchina. Infatti ha una forma allungata e una buccia di colore verde striato.





