FEDERAZIONE AGROALIMENTARE E PESCA MANDATO 2026 – 2030
La nuova squadra di Confcooperative per l’agricoltura
Confcooperative Agroalimentare e Pesca ha rinnovato i propri organi a tutti i livelli, sancendo anche il cambio ufficiale di denominazione della Federazione. Eletto il nuovo Consiglio dell’agricoltura cooperativa bresciana per valorizzare eterogeneità e filiere.
L’Assemblea di Brescia ha nominato il nuovo Consiglio di settore, registrando una straordinaria partecipazione, tanto che si è ritenuto opportuno allargare il coinvolgimento a 37 cooperatori (30 membri e 7 invitati permanenti – vedasi box), a fronte dei 12 del Consiglio uscente. L’età media è di 48 anni, con ben 16 consiglieri under 45. Questa massiccia presenza di giovani alla prima esperienza conferma il profondo impegno nel promuovere l’evoluzione del settore.
Il 13 maggio si è provveduto a comporre i coordinamenti e a nominare i rispettivi responsabili: Marco Canobbio (Comazoo) è il coordinatore del comparto Agricoltura e Servizi, mentre Gabriele Seminario (Alpe del Garda) guiderà il comparto Lattiero Caseario – Zootecnico.
La Federazione intensificherà gli sforzi sui diversi fronti strategici: la formazione delle future classi dirigenti, la competitività tramite networking e valorizzazione delle filiere, il rafforzamento della cultura del dato per benchmarking e misurare l’impatto economico e ambientale e delineare un piano della comunicazione idoneo anche ad attrarre le nuove generazioni.
La Federazione intensificherà gli sforzi sui diversi fronti strategici.
IL NUOVO CORSO IN LOMBARDIA
L’Assemblea regionale svolta a Montichiari (Brescia) ha eletto Stefano Pezzini alla presidenza. Nel Consiglio siedono i bresciani Marco Baresi, Marco Ottolini, Francesco Rezzola e Gabriele Seminario, quest’ultimo a conferma dell’impegno per l’agricoltura di montagna. Approvato un documento programmatico in 10 punti.
ASSEMBLEA NAZIONALE: CONFERMA RAFFAELE DREI
L’Assemblea nazionale ha confermato Raffaele Drei alla presidenza, eleggendo il lombardo Pezzini come vice. L’azione politica si articola in 8 comitati di settore (grandi colture, lattiero-caseario, vitivinicolo, zootecnico, biologico, forestazione, ortofrutticolo e pesca), che vedono una forte presenza di rappresentanti del territorio bresciano.
I NUMERI DEL SETTORE
La federazione agroalimentare rappresenta oltre il 20% del Made in Italy: oltre 2.500 cooperative, 407.000 soci, 75.000 addetti e quasi 38 miliardi di euro di fatturato (+25% rispetto a quattro anni fa).






